L’essenza della TIPOGRAFIA

Scritto: 30 aprile 2010   |   Categoria: Blog

Se parliamo di tipografia in gergo grafico – designer, intendiamo la composizione grafica di elementi tipografici (lettere, numeri, segni).

La composizione dà forma, e la forma esprime un’emozione, una sensazione che va al di là del contenuto scritto.

E un opera, grafica che gioca con gli spazi pieni e vuoti e le lettere disegnate e impaginate in una determinata posizione creano una struttura (architettura bidimensionale), una percezione di elementi.

La grafica di oggi nasce alla Bauhaus (Staatliches Bauhaus), una scuola di arte ed architettura della Germania che operò a Weimar dal 1919 al 1925, a Dessau dal 1925 al 1932e a Berlino dal 1932-1933.

Il punto di riferimento fondamentale per tutto il movimento d’innovazione nel campo del design e dell’architettura conosciuto come il razionalismo e funzionalismo.

Il razionalismo porta all’eliminazione degli apparati decorativi, la semplificazione delle forme a volumi puri, l’utilizzo di colori fondamentali, nero, rosso e soprattutto il bianco. Coincide con il periodo dallo sviluppo della società industriale, con la realtà organizzata, strutturata come principio d’ordine e disciplina.

Il funzionalismo simile al razionalismo mette l’aspetto estetico in secondo piano rispetto alla rispondenza a criteri di funzionalità e praticità. Dare spazio alla funzione, meno alla forma contenuto, seguendo il moto: ” la bellezza è intrinseca nella praticità”.

Questi due movimenti storici hanno aperto la strada alla comunicazione per segni grafici.

Pulizia e chiarezza, comunicazione e contenuti sono le fondamenta della grafica professionale.

Nessun commento pubblicato...

Commenta questa notizia