Grafica editoriale

Scritto: 9 febbraio 2012   |   Categoria: Blog

La GRAFICA EDITORIALE

(giornali, riviste, libri, booklet, magazine, collane ecc.)

La grafica editoriale è un camaleonte che a seconda della pelle che deve indossare cambia colore e forma. E dipendente del mezzo di comunicazione dai suoi contenuti; per esempio un giornale quotidiano dovrà presentare una veste grafica molto diversa da una rivista mensile, così come un libro per bambini sarà costruito graficamente e strutturalmente in modo diverso da un libro giallo o un saggio scientifico.

Nel caso della grafica editoriale (dove si ha a che fare con temi lunghi e a volte complessi) viene dedicata un’attenzione particolare alla gestione dei testi curando, come facevano i vecchi tipografi, la scelta dei caratteri, le interlinee, le larghezze, i paragrafi e i margini per facilitare la lettura e la COMUNICAZIONE dei contenuti. Ma oggi questo non basta. Aumentando il volume della produzione di libri, saggi, collane, riviste, magazine ecc. la grafica deve essere immediata e toccare il cuore di chi osserva. Immaginiamo di entrare il una libreria del centro, monto fornita. Ci incamminiamo al suo interno verso il “reparto” che ci interessa. Siamo bersagliati per tutto il tragitto da diverse immagini e da molti titoli. Alcuni di questi ci fanno ralentare, fermare e prendere in mano il volume. La forma è il mezzo per catturare l’attenzione. Il secondo passaggio, quello fondamentale per l’approvazione e per il acquisto sono i contenuti. Come contenuti si intende nel caso del libro, la trama dello stesso, mentre per i magazine i contenuti sono prevalentemente fotografici con poco testo. Il libro è “rigoroso”, la rivista e “legera”. Il libro ti dice chi è pian piano,  il suo carattere chiuso é riassunta nel frontespizio. Al contrario la rivista gioca, si fa vedere, le piace essere portata in giro. La forma e i suoi contenuti devono essere “simili”, devono saper dialogare, parlare la” stessa lingua”.

Si puo dire che la COMUNICAZIONE FUNZIONA solo se c’è corrispondenza fra l’aspetto (forma) e il suo contenuto!

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